Il museo ospita una straordinaria collezione, ma la sua stessa fondazione fu un dono di una famiglia il cui nome è sinonimo di tempo.
MadGeographer / Public domain, via Wikimedia CommonsLa Chaux-de-Fonds
Self-guided audio walking tour of La Chaux-de-Fonds — GPS route, offline playback, story-driven narration in 32 languages.
“Where time is measured in movements, and movements shape a city.”
La Chaux-de-Fonds, come nessuno la racconta.
Non le cartoline. Le storie che nemmeno i locali conoscono — sussurrate nel tuo orecchio, proprio dove sono accadute.
Questa città svizzera, in alta montagna nel Giura, fu ricostruita con una visione radicale dopo un evento devastante, creando un piano urbano diverso da qualsiasi altro in Svizzera.
In una storica casa colonica che ora serve cucina locale, potreste trovare un sorprendente manufatto del passato della regione.
Scopri ogni segreto di La Chaux-de-Fonds
Ogni indirizzo, ogni rivelazione completa — nel tuo orecchio, proprio dove è accaduta.
Scegli le tue tappe. Cammini. La voce rivela ciò che gli altri perdono.



Quanto tempo hai a disposizione a La Chaux-de-Fonds?
Il tuo tour audio autoguidato di La Chaux-de-Fonds è pronto — scegli i tuoi punti di interesse, seleziona la tua lingua e inizia nel momento in cui arrivi.
AcquistaLa storia di La Chaux-de-Fonds
La Chaux-de-Fonds, una città nel cantone svizzero di Neuchâtel, si trova a 992 metri di altitudine nelle montagne del Giura, a pochi chilometri a sud del confine francese. È la quinta città più grande della Svizzera francofona. L'identità della città è indissolubilmente legata all'orologeria, un'industria che ha plasmato il suo tessuto urbano e le ha portato riconoscimenti internazionali.
Nel 2009, La Chaux-de-Fonds, insieme alla vicina città di Le Locle, è stata insignita congiuntamente dello status di Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Questa designazione riconosce il loro eccezionale valore universale come città manifatturiere mono-industriali, dove la pianificazione e gli edifici riflettono l'organizzazione razionale necessaria agli artigiani orologiai. La disposizione unica della città, una risposta diretta al suo patrimonio industriale, la rende una destinazione affascinante per coloro che sono interessati alla pianificazione urbana, all'architettura e all'intricato mondo dell'orologeria.
Dai pascoli a una città pianificata
L'area intorno a La Chaux-de-Fonds fu abitata per la prima volta circa 10.000 anni fa durante il Mesolitico, con tracce trovate nelle grotte vicine. La regione fu colonizzata dalla Val-de-Ruz a metà del XIV secolo, e La Chaux-de-Fonds viene menzionata per la prima volta nel 1350 come "la Chaz de Fonz", probabilmente riferendosi a un altopiano arido e collegandola a Fontaines in Val-de-Ruz. Inizialmente, servì come pascolo estivo per il bestiame delle valli vicine, con capanne temporanee che gradualmente lasciarono il posto a dimore permanenti. All'inizio del XVI secolo, si era formata una comunità, che divenne una parrocchia indipendente nel 1656.
La vera trasformazione di La Chaux-de-Fonds iniziò con l'arrivo dell'orologeria nel XVII secolo. Questo mestiere era perfettamente adatto alle condizioni locali, richiedendo perseveranza ed essendo indipendente dal clima. La crescita e la prosperità della città divennero principalmente legate a questa industria. Tuttavia, un devastante incendio nel 1794 distrusse tre quarti del villaggio. Questa tragedia portò a un'inedita riprogettazione urbana, con la città ricostruita secondo un piano stradale a griglia, un concetto innovativo e distintivo tra le città svizzere. Questo piano prevedeva strade ampie e dritte orientate a fornire alle botteghe degli orologiai la massima luce naturale, con le botteghe spesso situate ai piani superiori con ampie finestre esposte a sud.
All'inizio del XX secolo, La Chaux-de-Fonds, insieme a Le Locle, produceva circa la metà degli orologi del mondo. La città divenne un centro per rinomate aziende orologiere, tra cui Breitling, Ebel, Corum, Girard-Perregaux, Omega e Tissot. È anche la città natale di diverse figure di spicco, tra cui l'architetto Le Corbusier (Charles-Édouard Jeanneret), il pioniere automobilistico Louis Chevrolet e lo scrittore Blaise Cendrars. La città è anche riconosciuta come centro dell'architettura Art Nouveau, con la sua forma locale nota come "Style Sapin".
Il patrimonio orologiero della città è meglio esplorato al Musée International d'Horlogerie (MIH), il Museo Internazionale di Orologeria. Questo museo espone oltre 4.000 oggetti, dalle meridiane agli orologi atomici, illustrando la storia completa della misurazione del tempo. Oltre alle esposizioni, il museo restaura e conserva anche orologi d'epoca. Per una comprensione più approfondita della pianificazione urbana unica della città, visitate l'Espace de l'Urbanisme horloger, che spiega come la città è stata costruita da e per l'orologeria.
La Chaux-de-Fonds è anche un sito significativo per gli appassionati di architettura, in particolare per le opere del suo famoso nativo, Le Corbusier. Potete visitare le sue prime creazioni, come la Maison Blanche, costruita per i suoi genitori nel 1912, e la Villa Turque (1916/17). La città stessa è un museo a cielo aperto di Art Nouveau, con numerosi edifici che espongono questo stile distintivo, noto localmente come "Style Sapin."
Per un cambio di ritmo, il MUZOO – Lo Zoo del Bois du Petit-Château combina un museo di storia naturale con uno zoo, offrendo esposizioni di animali e collezioni di mammiferi. Le montagne circostanti del Giura offrono anche opportunità per escursioni e gite in bicicletta.
Il periodo migliore per visitare La Chaux-de-Fonds per attività all'aperto è da inizio luglio a fine agosto. Durante questi mesi, le temperature medie diurne raggiungono un confortevole 24°C (75°F) a luglio, con notti intorno ai 13°C (55°F). Mentre le estati sono miti e piacevoli, le precipitazioni si verificano regolarmente durante tutto l'anno, quindi è consigliabile portare un ombrello o un abbigliamento impermeabile. Gli inverni sono freschi, con gennaio che è il mese più freddo, con una media di circa 1,3°C (34°F) durante il giorno e temperature che scendono sotto lo zero di notte.
La Chaux-de-Fonds è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, veicoli privati o opzioni di mobilità dolce. La città è collegata alla rete ferroviaria svizzera (CFF, BLS, CJ) e dispone di diverse stazioni ferroviarie, con la stazione centrale situata nel centro della città. Le città vicine come Neuchâtel e Bienne sono facilmente raggiungibili in treno. La rete di autobus urbani, gestita da transN, fornisce un servizio frequente in tutta la città, con autobus che passano ogni 10 minuti, e persino ogni 5 minuti tra la stazione ferroviaria e Tour Espacité. L'organizzazione compatta della città e l'infrastruttura dei trasporti pubblici significano che la maggior parte delle aree chiave, inclusi siti culturali, negozi e parchi, sono raggiungibili entro 15 minuti a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici. Per coloro che arrivano in auto, sono disponibili ampi parcheggi nel centro della città.
- Per cosa è famosa La Chaux-de-Fonds?
- La Chaux-de-Fonds è principalmente nota per la sua industria orologiera e la sua pianificazione urbana unica, che le è valsa lo status di Patrimonio dell'Umanità UNESCO. È anche riconosciuta come la città natale dell'architetto Le Corbusier e del pioniere automobilistico Louis Chevrolet.
- Perché La Chaux-de-Fonds è un sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO?
- La Chaux-de-Fonds, insieme a Le Locle, è stata designata sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 2009 per il suo eccezionale valore universale come città manifatturiera mono-industriale. Il suo piano urbano riflette le esigenze specifiche dell'industria orologiera, con una disposizione a griglia progettata per una produzione efficiente e luce naturale.
- Chi sono alcune persone famose di La Chaux-de-Fonds?
- Tra le personalità di spicco nate a La Chaux-de-Fonds figurano il celebre architetto Le Corbusier (Charles-Édouard Jeanneret), il pioniere automobilistico Louis Chevrolet e lo scrittore Blaise Cendrars.
- Che tipo di architettura si trova a La Chaux-de-Fonds?
- La Chaux-de-Fonds è nota per il suo unico piano urbanistico a griglia, ricostruito dopo un devastante incendio nel 1794. È anche un importante centro per l'architettura Art Nouveau, con uno stile locale noto come "Style Sapin". Qui si trovano anche diverse opere giovanili di Le Corbusier.
- Cos'è il Museo Internazionale di Orologeria (MIH)?
- Il Museo Internazionale di Orologeria (MIH) di La Chaux-de-Fonds è un museo completo dedicato alla storia della misurazione del tempo. Ospita oltre 4.000 reperti, dalle antiche meridiane agli orologi atomici moderni, e funge anche da centro per il restauro di orologi.
- Quali sono le opzioni di trasporto all'interno di La Chaux-de-Fonds?
- All'interno di La Chaux-de-Fonds, i trasporti pubblici sono efficienti, con una rete di autobus che copre la città e la collega alla stazione ferroviaria centrale. Il design compatto della città la rende anche facile da percorrere a piedi o in bicicletta, con molte aree chiave accessibili entro 15 minuti.
La Chaux-de-Fonds in your own language — all 32· 32
La Chaux-de-Fonds in coreano, in cinese or in ebraico — and 29 more languages, every stop narrated by a native voice. The widest language range of any self-guided audio tour.
Available in:
- IngleseEnglish
- FranceseFrançais
- SpagnoloEspañol
- TedescoDeutsch
- Italiano
- PortoghesePortuguês
- OlandeseNederlands
- PolaccoPolski
- SvedeseSvenska
- DaneseDansk
- NorvegeseNorsk
- FinlandeseSuomi
- RussoРусский
- UcrainoУкраїнська
- TurcoTürkçe
- CecoČeština
- UnghereseMagyar
- RumenoRomână
- BulgaroБългарски
- GrecoΕλληνικά
- Giapponese日本語
- Coreano한국어
- Cinese中文
- Araboالعربية
- Ebraicoעברית
- Hindiहिन्दी
- Thailandeseไทย
- VietnamitaTiếng Việt
- IndonesianoBahasa Indonesia
- MaleseBahasa Melayu
- CatalanoCatalà
- BascoEuskara