La grandiosa Cattedrale di Aquisgrana custodisce una curiosa leggenda sulla sua costruzione, che coinvolge un finanziatore piuttosto inaspettato.
Sascha Faber / CC BY-SA 4.0, via Wikimedia CommonsAachen
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Questo imponente edificio gotico, eretto sulle fondamenta del palazzo di Carlo Magno, nasconde un sorprendente segreto tra le sue mura legato a un gioco.
Carlo Magno, il venerato imperatore, possedeva un animale domestico piuttosto esotico che percorse una grande distanza per risiedere ad Aquisgrana.
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Aquisgrana, conosciuta dai tedeschi come Aachen, è una città nella Germania occidentale, situata vicino ai confini belga e olandese. La sua storia è profondamente intrecciata con Carlo Magno, che la stabilì come cuore del suo impero alla fine dell'VIII secolo. Il fascino duraturo della città deriva dalle sue profonde radici storiche, dalle sorgenti termali romane al suo ruolo di città dell'incoronazione per i re tedeschi.
Oggi Aquisgrana prospera come centro di scienza, ingegneria e tecnologia dell'informazione, preservando al contempo il suo fascino storico. La fusione della città tra patrimonio antico e innovazione contemporanea crea una destinazione singolare, offrendo un legame tangibile con il passato accanto a uno spirito lungimirante.
Dalle Terme Romane alla Sede Imperiale
Le origini di Aquisgrana risalgono al Neolitico, circa 5.000 anni fa, con i primi abitanti attratti dalle sue calde sorgenti minerali. I Romani vi stabilirono una città termale, chiamandola Aquae Granni, dal dio celtico della guarigione, Grannus. Le sorgenti sulfuree calde acquisirono fama per le loro proprietà terapeutiche e sono state celebrate per secoli.
La vera importanza della città iniziò con Carlo Magno. Re Pipino, padre di Carlo Magno, mantenne un palazzo qui già nel 765 d.C., e si ritiene che Carlo Magno stesso sia nato ad Aquisgrana. Tra il 777 e il 786, Carlo Magno eresse un magnifico palazzo sul sito di quello di suo padre, elevando la città al secondo posto più importante del suo impero e rendendola un centro significativo della cultura e dell'apprendimento occidentale. Dichiarò Aquisgrana capitale permanente del suo regno intorno al 790 d.C. e costruì una cappella dedicata alla Vergine Maria, che avrebbe formato il nucleo della futura cattedrale.
Dal 936 al 1531, la Cattedrale di Aquisgrana servì come chiesa dell'incoronazione per trentuno re tedeschi e dodici regine del Sacro Romano Impero. Questa tradizione consolidò la posizione di Aquisgrana come fulcro politico e religioso in Europa. Nel 1166, l'imperatore Federico I Barbarossa concesse ad Aquisgrana l'immediatezza imperiale, dichiarandola Città Libera dell'Impero.
La città ha affrontato numerose sfide nel corso della sua esistenza. Un devastante incendio nel 1656 distrusse 4.000 case e danneggiò il Municipio, portando a una ricostruzione in stile barocco di alcuni elementi. Il Municipio subì ulteriori danni in un incendio nel 1883, che ne consumò il tetto e le torri, e di nuovo durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale nel 1943. Nonostante queste avversità, la città e le sue strutture iconiche furono meticolosamente restaurate, salvaguardando la loro integrità storica. Aquisgrana svolse anche un ruolo nella diplomazia internazionale, ospitando conferenze di pace che conclusero la Guerra di Devoluzione nel 1668 e la Guerra di Successione Austriaca nel 1748.
La Cattedrale di Aquisgrana: Patrimonio Mondiale dell'UNESCO
La Cattedrale di Aquisgrana, riconosciuta come Patrimonio Mondiale dell'UNESCO dal 1978, testimonia la visione di Carlo Magno. Il suo nucleo è la Cappella Palatina Carolingia-Romanica, costruita tra il 796 e l'805, che fu la prima struttura voltata a nord delle Alpi dall'antichità. Il design ottagonale della cappella trasse ispirazione dall'architettura bizantina, come la Basilica di San Vitale a Ravenna. Carlo Magno fu sepolto qui nell'814 e le sue spoglie sono ora custodite in un'arca d'oro e argento, il Karlsschrein.
Nel corso dei secoli, la cattedrale si espanse con aggiunte gotiche, tra cui un imponente coro completato nel 1414, spesso definito la “Casa di Vetro di Aquisgrana” per le sue alte finestre. Il tesoro della cattedrale custodisce un'inestimabile collezione di manufatti archeologici, estetici e storici, comprese importanti reliquie raccolte da Carlo Magno.
Il Municipio di Aquisgrana: Un Capolavoro Medievale
Il Municipio di Aquisgrana, o Rathaus, è un altro capolavoro architettonico, eretto in stile gotico tra il 1330 e il 1349 sulle fondamenta dell'ex palazzo di Carlo Magno, l'Aula Regia. La Torre di Grano, risalente all'epoca di Carlo Magno, fu incorporata nell'edificio e ampliata. Il Municipio servì come centro amministrativo della città e ospitò famosamente i banchetti di incoronazione dei re tedeschi fino al 1531. La Sala dell'Incoronazione presenta affreschi del XIX secolo di Alfred Rethel, raffiguranti leggende della vita di Carlo Magno.
Inizia la tua esplorazione dalla Cattedrale di Aquisgrana, patrimonio mondiale dell'UNESCO e luogo di riposo di Carlo Magno. Ammira gli intricati mosaici della Cappella Palatina, la parte più antica della cattedrale, e sali nella galleria superiore per ammirare il Trono Imperiale. Prenditi del tempo per visitare il Tesoro della Cattedrale, che ospita un'eccezionale collezione di manufatti e reliquie medievali.
Adiacente alla cattedrale si trova il Municipio di Aquisgrana (Rathaus), un capolavoro gotico costruito sulle fondamenta del palazzo di Carlo Magno. Esplora la Sala dell'Incoronazione, adornata con affreschi che raffigurano scene della vita di Carlo Magno, e osserva la Torre di Grano, un residuo dell'originale struttura carolingia.
Passeggia per il Katschhof, la piazza situata tra la Cattedrale e il Municipio, che un tempo era il cortile interno del palazzo di Carlo Magno. Scopri l'Elisenbrunnen (Fontana di Elisa), un padiglione neoclassico dove puoi assaggiare le rinomate acque termali sulfuree della città. Il parco circostante offre una piacevole sosta. Infine, cerca la Statua di Carlo Magno nel Marktbrunnen (Fontana del Mercato) nella piazza del mercato.
Aquisgrana offre un'esperienza coinvolgente tutto l'anno. Per un clima gradevole ed escursioni all'aperto, i mesi primaverili (aprile-giugno) e autunnali (settembre-ottobre) sono ideali, con temperature più miti. L'estate (luglio e agosto) offre giornate più calde, perfette per godersi caffè all'aperto ed eventi, anche se può essere più affollata di visitatori. La città ospita anche un rinomato mercatino di Natale, rendendo i mesi invernali (fine novembre-dicembre) un periodo festivo per visitare, con il centro storico splendidamente illuminato.
Aquisgrana (Aachen) è facilmente raggiungibile con treni ad alta velocità dalle principali città europee come Colonia, Maastricht, Bruxelles e Liegi. Il centro città è compatto e si esplora al meglio a piedi, permettendoti di apprezzare la sua architettura storica e le sue strade invitanti. I trasporti pubblici, inclusi gli autobus, sono efficienti per raggiungere aree più lontane. Considera l'acquisto di una Aachen Card per sconti su attrazioni e trasporti pubblici se prevedi un soggiorno prolungato. La valuta utilizzata è l'Euro. Molti esercizi commerciali accettano carte di credito, ma è sempre consigliabile portare un po' di contanti per piccoli acquisti.
- Aix-la-Chapelle è la stessa cosa di Aachen?
- Sì, Aix-la-Chapelle è il nome francese della città tedesca di Aachen. La città è conosciuta anche come Aken in olandese.
- Per cosa è famosa Aquisgrana?
- Aquisgrana è celebre soprattutto per la sua importanza storica come residenza preferita di Carlo Magno e sito di incoronazione dei re tedeschi del Sacro Romano Impero per quasi 600 anni. È anche conosciuta per le sue sorgenti termali.
- Posso visitare la tomba di Carlo Magno?
- Le spoglie di Carlo Magno sono custodite in un'arca d'oro e argento, il Karlsschrein, situato nel coro della Cattedrale di Aquisgrana. Sebbene non sia possibile entrare nella tomba stessa, è possibile vedere il reliquiario all'interno della cattedrale.
- La Cattedrale di Aquisgrana è gratuita?
- Sì, l'accesso alle parti principali della Cattedrale di Aquisgrana (l'atrio, l'ottagono e l'esaadecagono) è gratuito per i visitatori. Tuttavia, l'accesso all'ambulacro superiore, che include il trono imperiale e il coro, è possibile solo con un tour guidato a pagamento.
- Quali sono gli orari di apertura della Cattedrale di Aquisgrana?
- Per i turisti, la cattedrale è generalmente aperta dalle 11:00 nei giorni feriali e dalle 13:00 il sabato e la domenica. Chiude alle 18:00 dal lunedì al giovedì, alle 19:00 il venerdì e il sabato, e alle 17:45 la domenica. Non è possibile visitarla durante le funzioni religiose.
- Ci sono rovine romane da vedere ad Aquisgrana?
- Sebbene non siano esposti in modo prominente estesi resti romani, le origini della città affondano in una città termale romana chiamata Aquae Granni. La Cattedrale di Aquisgrana fu costruita sui resti di un complesso termale romano, e alcune antiche lastre di marmo romano sono incorporate nel Trono Imperiale nella cattedrale.
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