Questo sito patrimonio mondiale dell'UNESCO appare come una tipica distesa agricola, eppure le sue precise file di viti e ulivi nascondono una profonda intuizione nell'antica progettazione urbana.
Rplevak / CC BY-SA 4.0, via Wikimedia CommonsStari Grad
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“Where ancient Greek foundations meet Adriatic serenity.”
Stari Grad, come nessuno la racconta.
Non le cartoline. Le storie che nemmeno i locali conoscono — sussurrate nel tuo orecchio, proprio dove sono accadute.
La dimora estiva di un poeta croato del XVI secolo, Petar Hektorović, è più di un castello fortificato; incarna un ideale filosofico singolare.
Il maestoso campanile della Chiesa di San Stefano, un'imponente edficio barocco, incorpora un elemento inaspettato della genesi molto più antica della città.
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AcquistaLa storia di Stari Grad
Stari Grad, che significa 'Città Vecchia' in croato, è un tranquillo insediamento costiero sull'isola di Hvar, distinto come una delle città più antiche d'Europa. Le sue origini risalgono al 384 a.C. quando coloni greci dell'isola di Paros fondarono la colonia di Pharos, l'omonima dell'intera isola di Hvar. La città è posizionata alla fine di una lunga baia riparata, un porto naturale che ha attratto abitanti per millenni e continua a offrire rifugio a barche e marinai ancora oggi.
A differenza della sua controparte più animata, Hvar Town, Stari Grad mantiene un ritmo più tranquillo e autentico, anche durante l'alta stagione. Il suo fascino risiede nella sua atmosfera rilassata, dove antiche stradine calcaree, scalinate ricoperte di bouganville e archi storici invitano all'esplorazione senza fretta. Il profumo della lavanda spesso aleggia nell'aria, un ricordo del patrimonio agricolo dell'isola. Stari Grad offre un mix di storia profonda, splendore naturale e uno stile di vita rilassato e genuinamente croato.
Dalla Colonia Greca all'Avamposto Veneziano
La narrazione di Stari Grad inizia nel 384 a.C. quando coloni greci ionici provenienti dall'isola di Paros arrivarono e fondarono la colonia di Pharos. Quest'anno coincide con la nascita del filosofo greco Aristotele. Prima dei Greci, tribù neolitiche della cultura Hvar abitarono l'area tra il 3500 e il 2500 a.C., seguite da tribù illiriche. L'insediamento greco era strategicamente situato all'estremità inferiore della Baia di Stari Grad, protetto da fortificazioni sulle colline circostanti. I Greci divisero meticolosamente la fertile pianura, oggi nota come Piana di Stari Grad, in una rete geometrica di appezzamenti, un sistema che rimane notevolmente preservato e in uso ancora oggi.
Nel 218 a.C., i Romani sconfissero l'esercito illiro a Pharos durante la Seconda Guerra Illirica, devastando la città, sebbene rimase sotto controllo illiro per un certo periodo. I Romani lasciarono successivamente la loro impronta, rinominandola Faria, che alla fine si evolse in 'Hvar' con l'arrivo delle popolazioni slave. Durante il XII secolo emersero le prime famiglie nobili dell'isola e nel 1147 fu fondata la Diocesi di Hvar di San Stefano. La pianura era allora conosciuta come la Pianura di San Stefano.
Sotto il Dominio Veneziano e le Incursioni Ottomane
Nel 1278, Hvar divenne parte della Repubblica di Venezia e la capitale amministrativa si spostò in quella che oggi è Hvar Town, con l'insediamento più antico che divenne 'Stari Hvar' e poi 'Stari Grad'. Il XVI secolo fu un periodo turbolento, segnato da una rivolta popolare nel 1510 e da distruttive invasioni ottomane nel 1539 e 1571, che videro gran parte della città consumata dal fuoco. Nonostante la distruzione, la città fu ricostruita, erigendo i suoi distintivi edifici in pietra e le strade lastricate durante il XVII e XVIII secolo. Quest'epoca vide anche lo spostamento del focus di Stari Grad maggiormente verso il mare, con capitani, armatori e costruttori navali che divennero una classe influente.
Era Moderna e Riconoscimento UNESCO
Nel 1813, Hvar divenne parte del Regno di Dalmazia all'interno della Monarchia Austro-Ungarica, inaugurando un periodo di prosperità per Stari Grad. La flotta della città crebbe fino a oltre 50 navi a vela, commerciando in tutto il Mediterraneo. Il XX secolo portò sfide, tra cui l'emigrazione dovuta al declino dei vigneti e alle guerre, ma vide anche lo sviluppo del turismo. Nel 2008, la Piana di Stari Grad e il centro storico di Stari Grad furono iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, riconoscendo il loro eccezionale valore universale e l'eredità duratura dell'antica utilizzazione del suolo greco.
Inizia il tuo viaggio lungo la Riva di Stari Grad, una passeggiata lungomare adornata da edifici rinascimentali veneziani, barche da pesca e ristoranti all'aperto. Da qui, addentrati nei vecchi passaggi veneziani, un labirinto di strette vie lastricate in pietra calcarea, scalinate drappeggiate di bouganville e archi storici che invitano all'esplorazione senza fretta.
Considera una visita al Palazzo Tvrdalj, la residenza estiva fortificata del XVI secolo del poeta Petar Hektorović. Questo singolare complesso architettonico include uno stagno di acqua salata per i pesci, un colombaio e un giardino, riflettendo la visione filosofica di Hektorović. Esplora la Chiesa di San Stefano, una basilica barocca a tre navate costruita nel 1605 sul sito di una chiesa del IX secolo, con il suo campanile completato nel 1753. Il Museo di Stari Grad, ospitato nel Palazzo Biankini, offre spunti sull'esteso passato della città.
Oltre la città, la Piana di Stari Grad, patrimonio mondiale dell'UNESCO, è un notevole paesaggio agricolo con un sistema di divisione del terreno greco di 2.400 anni. È ideale per il ciclismo, con sentieri pianeggianti che si snodano tra vigneti e uliveti. Per ampie vedute di Stari Grad e delle città vicine, sali sulla collina Glavica, in particolare al tramonto. Stari Grad offre anche l'accesso a una varietà di spiagge, da piccole calette di ciottoli vicino al porto a luoghi più appartati come la Baia di Maslinica, a 15 minuti a piedi a ovest del porto dei traghetti.
Il momento ottimale per vivere Stari Grad è durante le stagioni intermedie: da maggio a inizio giugno e da settembre a ottobre. Durante questi mesi, il clima è piacevole, il mare è invitante e la folla è considerevolmente minore rispetto all'alta stagione estiva. Anche i prezzi per l'alloggio e la ristorazione sono più favorevoli. Luglio e agosto sono i mesi più affollati, con temperature più alte e più visitatori, sebbene Stari Grad gestisca l'afflusso in modo più aggraziato rispetto a Hvar Town. Per coloro che cercano un'esperienza più tranquilla e un miglior rapporto qualità-prezzo, la primavera e l'autunno offrono il meglio di Stari Grad.
Stari Grad è facilmente raggiungibile in traghetto da Spalato, con traghetti per auto che arrivano al Porto di Stari Grad, situato a circa 1,5-2,3 chilometri dal centro città. I passeggeri a piedi possono raggiungere la città in circa 20-25 minuti, o optare per un breve tragitto in taxi o autobus. Si consiglia vivamente di prenotare i traghetti in anticipo, soprattutto durante l'estate, in particolare se si viaggia con un'auto. La città stessa è percorribile a piedi, ma per esplorare il resto dell'isola, il noleggio di un'auto o di una bicicletta può essere vantaggioso. Le linee di autobus locali collegano Stari Grad con altre città di Hvar, tra cui Hvar Town, Jelsa e Vrboska, con orari spesso coordinati con gli arrivi dei traghetti. Sebbene Stari Grad offra un'atmosfera rilassata, non è nota per una vita notturna vivace, rendendola adatta a coloro che cercano una vacanza tranquilla.
- Come si arriva a Stari Grad?
- Stari Grad è raggiungibile principalmente in traghetto da Spalato, Croazia. I traghetti per auto arrivano al Porto di Stari Grad, che si trova a breve distanza dal centro città. Catamarani collegano anche Hvar ad altre isole e alla terraferma.
- Stari Grad è adatta per una vacanza in famiglia?
- Sì, Stari Grad è riconosciuta per il suo ritmo rilassato e l'atmosfera adatta alle famiglie. Offre spiagge tranquille, siti storici e opportunità per attività all'aperto come il ciclismo, rendendola una buona scelta per le famiglie.
- Ci sono buone spiagge a Stari Grad?
- Stari Grad offre una varietà di spiagge, da piccole calette di ciottoli e piattaforme di cemento per bagni a breve distanza dal centro storico a baie più appartate. La Baia di Maslinica e la Spiaggia di Bonj sono opzioni popolari.
- Posso esplorare la Piana di Stari Grad in bicicletta?
- Sì, il ciclismo è un ottimo modo per esplorare la Piana di Stari Grad. L'area presenta una rete di sentieri pianeggianti e accessibili che si snodano attraverso l'antico paesaggio agricolo, passando per uliveti e vigneti.
- Qual è la differenza tra Stari Grad e Hvar Town?
- Stari Grad è nota per la sua profonda storia, l'atmosfera più calma e l'attenzione al patrimonio culturale, in particolare la Piana di Stari Grad. Hvar Town, sebbene anch'essa storica, è generalmente più animata, con una vita notturna più prominente e una reputazione di glamour.
- È necessario noleggiare un'auto a Stari Grad?
- Sebbene la città di Stari Grad sia percorribile a piedi, un'auto può essere utile per esplorare altre parti dell'isola di Hvar, come le spiagge della costa meridionale, le cantine e Hvar Town. Gli autobus collegano anche Stari Grad ad altri insediamenti dell'isola.
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