Questa fortezza medievale, costruita da Pietro II di Savoia, ospitò un inaspettato esperimento educativo.
Photo: Ricardo Gomez Angel / UnsplashYverdon-les-Bains
Self-guided audio walking tour of Yverdon-les-Bains — GPS route, offline playback, story-driven narration in 32 languages.
“Where ancient stones meet healing waters, and imagination finds its home.”
Yverdon-les-Bains, come nessuno la racconta.
Non le cartoline. Le storie che nemmeno i locali conoscono — sussurrate nel tuo orecchio, proprio dove sono accadute.
Yverdon-les-Bains ospita il primo museo d'Europa dedicato a un genere spesso relegato al regno della pura fantasia.
Prima delle legioni romane o dei duchi sabaudi, un'assemblea silenziosa sorvegliava questo paesaggio per millenni.
Scopri ogni segreto di Yverdon-les-Bains
Ogni indirizzo, ogni rivelazione completa — nel tuo orecchio, proprio dove è accaduta.
Scegli le tue tappe. Cammini. La voce rivela ciò che gli altri perdono.



Quanto tempo hai a disposizione a Yverdon-les-Bains?
Il tuo tour audio autoguidato di Yverdon-les-Bains è pronto — scegli i tuoi punti di interesse, seleziona la tua lingua e inizia nel momento in cui arrivi.
AcquistaLa storia di Yverdon-les-Bains
Yverdon-les-Bains, una città nel cantone di Vaud, Svizzera, offre un affascinante mix di storia antica, bellezza naturale e benessere moderno. Si trova all'estremità meridionale del Lago di Neuchâtel, circondata dalle montagne del Giura, dalle pianure dell'Orbe e dalle colline della Broye. La città, con una popolazione di circa 30.000 abitanti, mantiene il carattere di un piccolo insediamento europeo pur fungendo da importante centro regionale. Il suo centro storico pedonale presenta invitanti piazze del mercato e affascinanti caffè.
Conosciuta come una significativa stazione termale, Yverdon-les-Bains è celebrata per le sue sorgenti termali, le cui proprietà curative furono riconosciute già in epoca romana. Oltre alle sue acque terapeutiche, la città offre l'unica spiaggia sabbiosa naturale sul Lago di Neuchâtel, trasformandosi in un centro per attività acquatiche durante i mesi più caldi. Nel 2009, Yverdon-les-Bains ha ricevuto il Wakker Prize, riconoscendo la sua gestione esemplare degli spazi pubblici e l'integrazione armoniosa del suo centro storico con il Lago di Neuchâtel.
Un tuffo nel passato di Yverdon-les-Bains
La storia di Yverdon-les-Bains risale a circa 6.000 anni fa, rendendola una delle aree abitate ininterrottamente più antiche della Svizzera. Le prime testimonianze di insediamenti umani risalgono al Neolitico (circa 5000 a.C.), con l'imponente complesso megalitico di Clendy, composto da 45 menhir, che testimonia questo antico passato.
Durante l'era celtica, un insediamento chiamato Eburodunum, che significa "fortezza di tasso" o "fortezza sull'acqua", fu fondato dagli Elvezi. Intorno al I secolo a.C., i Romani riconobbero l'importanza strategica di questa posizione, che controllava importanti rotte commerciali tra i bacini del Rodano e del Reno. Trasformarono Eburodunum in un importante centro militare e commerciale, sfruttando attivamente le sue acque termali. Nel 325 d.C., l'imperatore Costantino ordinò la costruzione di un grande accampamento fortificato, o castrum, per difendersi dagli attacchi degli Alemanni. Questo castrum, che si estendeva per oltre due ettari con 15 torri in pietra, era il secondo forte romano più grande della Svizzera. La presenza romana plasmò profondamente la città, sebbene molte delle loro imponenti strutture siano da allora scomparse.
Un altro periodo cruciale arrivò nel XIII secolo con Pietro II di Savoia. Iniziò la costruzione del Castello di Yverdon-les-Bains tra il 1260 e il 1265, un distintivo fortezza "quadrata savoiarda" progettata per la difesa e come residenza signorile. Questo castello medievale divenne il cuore della fiorente città, promuovendo la crescita culturale ed economica. Dopo la conquista bernese nel 1536, il castello servì come residenza dei balivi bernesi fino al 1798, quando divenne proprietà comunale. Un capitolo notevole della sua storia fu dal 1805 al 1825, quando ospitò l'influente istituto educativo di Johann Heinrich Pestalozzi, attirando studenti da tutta Europa.
Il XIX e il XX secolo videro Yverdon-les-Bains abbracciare la Rivoluzione Industriale con l'arrivo della ferrovia nel 1855, trasformandola in un importante snodo dei trasporti. Nel 1982, la città adottò ufficialmente il nome Yverdon-les-Bains, sottolineando il suo rinnovato status di stazione termale. L'Esposizione Nazionale Svizzera del 2002, ospitata a Yverdon-les-Bains, portò a una significativa modernizzazione della sua area lungolago.
Inizia la tua esplorazione dal Castello di Yverdon-les-Bains, una fortezza savoiarda del XIII secolo che oggi ospita il Museo di Yverdon e della Regione, esponendo 6.000 anni di storia locale, tra cui canoe gallo-romane e una mummia egizia antica. Il castello ospita anche il Museo Svizzero della Moda e il Centro Pestalozzi.
Appena fuori dalla piazza principale, scopri la Maison d'Ailleurs, il primo museo di fantascienza d'Europa, dedicato all'utopia e ai viaggi straordinari. Per un tocco di mistero antico, visita i Menhir di Clendy, un complesso megalitico preistorico con 45 pietre erette risalenti a oltre 6.000 anni fa.
Il Centre Thermal Yverdon-les-Bains offre la possibilità di rilassarsi nelle sue piscine termali ricche di minerali, con temperature che vanno dai 28°C ai 34°C, complete di vasche idromassaggio, getti d'acqua e cascate. Passeggia per il Centro Storico, con le sue affascinanti strade pedonali, negozi e caffè. Non perderti la spiaggia sabbiosa naturale sul Lago di Neuchâtel e l'adiacente Parco Rive-du-Lac per passeggiate rilassanti, picnic e attività acquatiche. Gli amanti della natura possono anche esplorare la riserva naturale della Grande Cariçaie, la più grande torbiera lacustre della Svizzera, ricca di flora e fauna diverse, accessibile tramite il Centro Pro Natura Champ-Pittet.
Il periodo più piacevole per visitare Yverdon-les-Bains va da maggio a settembre, quando le temperature sono confortevoli, comprese tra 18°C e 24°C. Luglio e agosto sono i mesi più caldi, con temperature medie diurne intorno ai 23°C, ideali per le attività sul lago e per godersi le piscine termali all'aperto. Sebbene le precipitazioni siano comuni tutto l'anno, questi mesi offrono un buon equilibrio tra giornate di sole e pioggia. La parte più limpida dell'anno va tipicamente da metà giugno a metà settembre.
Yverdon-les-Bains è facilmente raggiungibile in treno, con linee ferroviarie nazionali e regionali che servono la stazione di Yverdon-les-Bains, situata a circa 0,7 km dal centro città. Servizi di autobus regionali (TRAVYS e CarPostal) e la rete ferroviaria delle FFS collegano la città alle aree circostanti. Per chi arriva in aereo, l'aeroporto di Ginevra è a circa un'ora di treno o auto, mentre gli aeroporti di Zurigo e Basilea sono a circa due ore.
La valuta locale è il Franco Svizzero (CHF). Sebbene il francese sia la lingua predominante, parlata da oltre l'82% della popolazione, alcuni residenti parlano anche serbo-croato, portoghese, tedesco o italiano. Uno Swiss Travel Pass può essere un'opzione conveniente per l'uso illimitato della rete di trasporti pubblici del paese e l'accesso gratuito a molti musei. Per esplorare la città stessa, i tuk-tuk elettrici offrono un modo unico ed ecologico per vedere i luoghi d'interesse.
- Per cosa è conosciuta Yverdon-les-Bains?
- Yverdon-les-Bains è conosciuta principalmente per le sue sorgenti termali e il suo status di stazione termale, la sua profonda storia risalente all'epoca romana e le sue uniche istituzioni culturali come la Maison d'Ailleurs (Museo di Fantascienza).
- Quale lingua si parla a Yverdon-les-Bains?
- La lingua principale parlata a Yverdon-les-Bains è il francese, con oltre l'82% della popolazione che la parla come prima lingua.
- Quanti anni ha Yverdon-les-Bains?
- Yverdon-les-Bains ha una storia che si estende per circa 6.000 anni, con prove archeologiche di insediamenti risalenti al Neolitico.
- Ci sono rovine romane da vedere a Yverdon-les-Bains?
- Sì, sebbene molte imponenti strutture romane siano scomparse, sono ancora visibili resti del *castrum* romano (accampamento fortificato) e bagni dall'antico insediamento di Eburodunum.
- Si può nuotare nel Lago di Neuchâtel a Yverdon-les-Bains?
- Sì, Yverdon-les-Bains offre l'unica spiaggia sabbiosa naturale sul Lago di Neuchâtel, rendendola un luogo popolare per nuotare e praticare attività acquatiche durante i mesi più caldi.
- A cosa serve oggi il Castello di Yverdon-les-Bains?
- Oggi, il Castello di Yverdon-les-Bains ospita il Museo di Yverdon e della Regione, il Museo Svizzero della Moda e il Centro Pestalozzi.
Yverdon-les-Bains in your own language — all 32· 32
Yverdon-les-Bains in coreano, in cinese or in ebraico — and 29 more languages, every stop narrated by a native voice. The widest language range of any self-guided audio tour.
Available in:
- IngleseEnglish
- FranceseFrançais
- SpagnoloEspañol
- TedescoDeutsch
- Italiano
- PortoghesePortuguês
- OlandeseNederlands
- PolaccoPolski
- SvedeseSvenska
- DaneseDansk
- NorvegeseNorsk
- FinlandeseSuomi
- RussoРусский
- UcrainoУкраїнська
- TurcoTürkçe
- CecoČeština
- UnghereseMagyar
- RumenoRomână
- BulgaroБългарски
- GrecoΕλληνικά
- Giapponese日本語
- Coreano한국어
- Cinese中文
- Araboالعربية
- Ebraicoעברית
- Hindiहिन्दी
- Thailandeseไทย
- VietnamitaTiếng Việt
- IndonesianoBahasa Indonesia
- MaleseBahasa Melayu
- CatalanoCatalà
- BascoEuskara