Questo ponte del XIV secolo ha una storia d'origine piuttosto drammatica.
Reichter66 / CC BY-SA 3.0, via Wikimedia CommonsCéret
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“Where Cubism met cherries under the Mediterranean sun.”
Céret, come nessuno la racconta.
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L'impressionante collezione di arte moderna del museo deve molto alla generosità dei suoi famosi visitatori.
Le prime ciliegie raccolte ogni anno a Céret non vengono vendute al mercato.
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AcquistaLa storia di Céret
Céret, una cittadina nel sud della Francia nel dipartimento dei Pirenei Orientali, si trova nella valle del fiume Tech, ai piedi dei Pirenei. Questa città catalana, con una popolazione inferiore a 8.000 abitanti, offre un mix di patrimonio artistico e un ritmo mediterraneo rilassato. Il suo centro storico presenta stradine strette, invitanti caffè con terrazza e piazze ombreggiate da platani secolari.
Conosciuta come la "capitale delle ciliegie della Francia", Céret è celebrata per i suoi raccolti precoci e abbondanti di ciliegie, una tradizione profondamente radicata nell'economia e nella cultura locale. Oltre alla sua fama agricola, Céret occupa un posto significativo nella storia dell'arte come culla del Cubismo all'inizio del XX secolo, attirando artisti come Picasso, Braque e Matisse. Questa eredità artistica è orgogliosamente esposta nel suo Museo d'Arte Moderna, che ospita un'ampia collezione di opere di queste figure influenti.
## Dalle Antiche Vie al Polo Artistico La posizione strategica di Céret lungo le rotte tra Spagna e Francia ha fatto sì che vari popoli attraversassero l'area nel corso dei millenni. L'esercito di Annibale, ad esempio, marciò attraverso Céret nel 218 a.C. Durante l'VIII e il IX secolo, la regione, inclusa Céret, fece parte dell'Impero Carolingio. La città fu fortificata durante il Medioevo, con due porte principali, la Porte de France e la Porte d'Espagne, ancora oggi visibili. Queste porte, insieme ai resti dei bastioni, offrono uno sguardo sul passato medievale di Céret, quando un ponte levatoio controllava l'accesso su un fossato difensivo.
L'eredità catalana di Céret è profonda, risalente al periodo medievale prima che l'area fosse annessa alla Francia nel 1659 con il Trattato dei Pirenei. Questa identità culturale è evidente nell'architettura della città, nelle tradizioni e persino nel suo nome catalano originale, Ceret. Il Pont du Diable del XIV secolo, con il suo impressionante arco di 45 metri, testimonia l'ingegneria medievale e il folklore locale.
## La Culla del Cubismo All'inizio del XX secolo, Céret si trasformò in un centro artistico, guadagnandosi il soprannome di "Mecca del Cubismo". Lo scultore catalano Manolo Hugué, insieme al pittore Franck Burty Haviland e al compositore Déodat de Séverac, furono tra i primi artisti a stabilirsi qui nel 1909 e 1910. La loro presenza attirò presto un'ondata di artisti influenti, in particolare Pablo Picasso, che arrivò nel 1911. Picasso trascorse diverse settimane a Céret nelle primavere ed estati del 1911, 1912 e 1913, spesso con Georges Braque, mentre sviluppavano collaborativamente il Cubismo. Altri artisti di spicco come Max Jacob, Juan Gris, Auguste Herbin, Henri Matisse, Raoul Dufy, Marc Chagall e Chaïm Soutine trascorsero anch'essi del tempo a Céret, contribuendo al suo carattere artistico.
Questa eredità artistica portò alla creazione del Musée d'Art Moderne nel 1950 da parte di Pierre Brune e Frank Burty Haviland, con il sostegno personale di Picasso e Matisse. Il museo continua ad essere un punto focale per l'arte moderna e contemporanea, mostrando il profondo legame tra Céret e i grandi artisti del XX secolo.
Inizia la tua esplorazione al Musée d'Art Moderne de Céret, sede di un'impressionante collezione di opere di artisti che hanno trovato ispirazione nella città, tra cui Picasso, Chagall, Matisse e Soutine. Il museo ospita anche mostre contemporanee.
Passeggia per il centro storico per scoprire la Fontaine des neuf-jets (Fontana dei Nove Getto), un punto di riferimento del XIV secolo, e la più contemporanea fontana cubista in Place Picasso. Perditi nelle stradine strette, molte rinfrescate da corsi d'acqua di montagna, e ammira le facciate color ocra e i tetti di tegole mediterranee.
Appena fuori dal centro città, attraversa il Pont du Diable (Ponte del Diavolo), un notevole ponte ad arco in pietra del XIV secolo che attraversa il fiume Tech. Sebbene chiuso al traffico, è aperto a pedoni e ciclisti. Non perderti la Porte de France e la Porte d'Espagne, le due porte medievali superstiti che un tempo proteggevano la città.
Il sabato, immergiti nel vivace mercato settimanale, che unisce il fascino provenzale a un forte sapore catalano, offrendo prodotti locali, artigianato e un'atmosfera vivace.
Céret è più piacevole da maggio a ottobre, quando le temperature sono confortevoli, comprese tra 21°C e 28°C. Luglio è il mese più soleggiato, con circa 9,6 ore di sole al giorno. Sebbene ci possano essere alcune piogge durante questo periodo, offre un buon equilibrio tra giornate di sole e pioggia per esplorare. L'annuale Festa delle Ciliegie (Fête de la Cerise) si svolge solitamente a fine maggio, celebrando il famoso frutto della città con musica, balli e dolci a base di ciliegie. La Festa della Sardana a luglio mette in mostra la danza tradizionale catalana, e l'estate porta anche mercati notturni con artigianato locale.
Céret si trova a circa 35 km da Perpignan. Gli aeroporti più vicini sono Perpignan in Francia e Girona in Spagna. Servizi ferroviari ad alta velocità TGV collegano Perpignan dalle principali città francesi e da Barcellona, con servizi di autobus locali che collegano a Céret. Se si guida, Céret è a breve distanza dall'autostrada A9 (uscita 43).
Il centro della città è in gran parte pedonale, con caffè e negozi che si riversano sulle strade. Sono disponibili trasporti pubblici nella zona, con biglietti dell'autobus locale spesso a tariffa fissa di 1 Euro. Il Museo d'Arte Moderna è chiuso il martedì.
- Per cosa è più famosa Céret?
- Céret è famosa principalmente per due cose: le sue deliziose ciliegie, spesso le prime raccolte in Francia ogni stagione, e il suo ruolo significativo nella storia del Cubismo, avendo ospitato artisti come Picasso e Braque all'inizio del XX secolo.
- Ci sono festival importanti a Céret?
- Sì, Céret ospita diversi festival degni di nota. La Fête de la Cerise (Festa delle Ciliegie) a fine maggio celebra il raccolto delle ciliegie della città. A luglio, la Feria de Céret presenta corride e intrattenimento di strada, mentre la Festa della Sardana mette in risalto la danza tradizionale catalana.
- Che tipo di arte si può vedere a Céret?
- Il Musée d'Art Moderne de Céret ospita una collezione permanente di arte moderna e contemporanea, con opere significative di artisti come Picasso, Chagall, Matisse, Braque e Soutine, che hanno tutti legami con la città.
- Céret è una buona base per esplorare la regione?
- Sì, la posizione di Céret ai piedi dei Pirenei e la sua vicinanza alla costa mediterranea la rendono una base ideale per esplorare il dipartimento dei Pirenei Orientali, offrendo accesso a sentieri escursionistici e villaggi vicini.
- Cos'è il Pont du Diable?
- Il Pont du Diable, o Ponte del Diavolo, è un grande ponte ad arco in pietra del XIV secolo che attraversa il fiume Tech ai margini di Céret. Un tempo era il più grande ponte ad arco del suo genere al mondo.
- Qual è la valuta e la lingua locale a Céret?
- La valuta locale è l'Euro (€) e la lingua principale parlata è il francese. Data la sua eredità catalana e la vicinanza alla Spagna, potrebbero essere presenti anche influenze catalane e spagnole.
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