Il dipinto più celebre di Sansepolcro, 'La Resurrezione' di Piero della Francesca, deve la sua sopravvivenza a un sorprendente atto di sfida durante il tumulto della Seconda Guerra Mondiale.
Alessandro.puleri / Public domain, via Wikimedia CommonsSansepolcro
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“Where the Renaissance spirit and medieval echoes meet the modern pulse of Tuscan life.”
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All'interno del Duomo di Sansepolcro riposa un crocifisso ligneo di origine enigmatica, fratello di un manufatto leggendario in un'altra città toscana.
L'illustre artista rinascimentale Piero della Francesca, nonostante le sue commissioni diffuse, tornò costantemente nella sua terra natale.
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AcquistaLa storia di Sansepolcro
Sansepolcro, affettuosamente conosciuta come 'il Borgo' da chi ci vive, è una cittadina di circa 15.000 residenti situata nella Toscana orientale, ai piedi dell'Appennino. Occupa un crocevia dove la Toscana converge con l'Umbria e le Marche, affacciandosi sulla valle dell'Alto Tevere. Le origini della città sono intrise di leggenda, si dice che sia stata fondata da due pellegrini del IX secolo, Arcano ed Egidio, tornati dalla Terra Santa con reliquie dal Santo Sepolcro e che costruirono una cappella per custodirle.
Oggi, Sansepolcro è onorata come la città natale del maestro del primo Rinascimento Piero della Francesca, le cui opere costituiscono il fondamento dell'identità culturale della città. Oltre alla sua eredità artistica, la città conserva una distinta atmosfera medievale con il suo nucleo storico ben conservato, circondato da mura del XV secolo. I visitatori possono passeggiare per stretti vicoli, scoprendo antiche chiese e palazzi rinascimentali che raccontano secoli di carattere duraturo.
Dalle Origini Sacre al Dominio Fiorentino
La narrazione di Sansepolcro inizia con una leggenda fondativa: due pellegrini, Arcano ed Egidio, di ritorno dalla Terra Santa nel IX secolo, si sarebbero fermati in questa valle. Ricevuto un cenno divino, decisero di erigere una piccola cappella per proteggere le sacre reliquie che portavano da Gerusalemme. Attorno a questo oratorio iniziale, crebbe un insediamento, che alla fine prese il nome di Borgo Santo Sepolcro, riflettendo le sue sacre origini. Nei suoi antichi registri, Sansepolcro era persino definita la 'Nuova Gerusalemme'.
Nel X secolo, sul sito della cappella originale fu costruita un'abbazia benedettina, attorno alla quale iniziò a prendere forma il comune. Nel 1163, Sansepolcro divenne libero comune, sebbene la sua strategica posizione di confine la portasse a difendersi frequentemente dalle incursioni delle regioni vicine come Città di Castello, Perugia e Arezzo. Nel corso dei secoli, l'autorità sulla città passò attraverso varie famiglie influenti, tra cui i Tarlati e i Malatesta. Per un breve periodo, fu sotto il governo papale prima di passare sotto il dominio di Firenze nel 1441 dopo la battaglia di Anghiari.
Fioritura Rinascimentale e Influenza Medicea
Sotto i Medici, Sansepolcro subì una sostanziale crescita architettonica, con fortificazioni estese da Giuliano da Sangallo. Nel 1520, Papa Leone X elevò Sansepolcro a città e la istituì come sede vescovile. Il periodo tra il XIV e il XVI secolo segnò lo zenit di Sansepolcro, un'epoca ricca di cultura, arte e un'economia fiorente, in particolare dalla produzione del guado, una pianta lavorata per ottenere un prezioso indaco. Quest'epoca è vividamente evidente nel centro storico della città, con le sue strutture medievali e i palazzi rinascimentali.
Sansepolcro è famosa per essere la città natale di Piero della Francesca (nato intorno al 1415), uno dei più importanti artisti rinascimentali. Le sue creazioni, come La Resurrezione e il Polittico della Madonna della Misericordia, sono centrali per l'eredità artistica della città. La città diede i natali anche ad altre figure notevoli, tra cui il matematico Luca Pacioli, allievo di Piero della Francesca e compagno di Leonardo da Vinci.
Era Moderna e Tradizioni Durature
Lo sviluppo industriale iniziò nel XIX secolo con la fondazione di Buitoni, un'azienda alimentare che crebbe fino a diventare un'impresa internazionale. Oggi, l'economia di Sansepolcro comprende anche prestigiosi produttori di camicie, maglieria e tessuti, oltre a un settore agricolo focalizzato su tabacco di alta qualità, peperoni e cereali.
La città continua a commemorare il suo passato attraverso eventi come il Palio della Balestra, una competizione di balestre secolare che si tiene ogni settembre, che rievoca la storia di Sansepolcro come città libera. Questo passato militare è l'origine della competizione di tiro, che ancora oggi aderisce alle stesse regole.
Sansepolcro offre un'esperienza concentrata di arte rinascimentale e fascino medievale. Il Museo Civico riveste un'importanza fondamentale, ospitando diversi capolavori di Piero della Francesca, tra cui l'iconico affresco La Resurrezione (dipinto tra il 1450 e il 1463) e il Polittico della Madonna della Misericordia. Il museo stesso occupa il Palazzo dei Conservatori del XIV secolo.
Il Duomo di San Giovanni Evangelista, con origini antiche che risalgono a oltre 1.000 anni fa come abbazia benedettina, è un altro sito significativo. Conserva un manufatto unico, il Volto Santo, un crocifisso ligneo.
Oltre a questi punti di interesse principali, esplora il nucleo storico della città, che presenta edifici medievali e palazzi rinascimentali come Palazzo delle Laudi e Palazzo Alberti. La Chiesa di San Lorenzo contiene la Deposizione di Rosso Fiorentino. Il Museo Aboca offre un'affascinante esplorazione della storia delle erbe e della salute.
Concediti il tempo di passeggiare per Piazza Torre di Berta, il cuore sociale e culturale della città, fiancheggiata da eleganti edifici, caffè e negozi. Per una comprensione più approfondita della vita di Piero della Francesca, visita la sua casa natale, ora un museo. La Fortezza Medicea, concepita da Sangallo, testimonia il passato difensivo della città.
I periodi più gradevoli per visitare Sansepolcro sono la primavera e l'autunno, quando il clima è mite per passeggiare tra i passaggi storici ed esplorare. Le temperature in ottobre, ad esempio, variano tipicamente tra 9-19°C. Settembre è particolarmente favorito grazie al Palio della Balestra, un tradizionale torneo di balestre che si tiene la seconda domenica del mese, che riempie la città di un'atmosfera medievale e sfilate storiche. Le estati sono generalmente calde e prevalentemente serene, con luglio che è il mese più caldo, con una media di massime di 29°C. Gli inverni sono piuttosto freddi e parzialmente nuvolosi, con gennaio che è il mese più freddo, con una media di minime di 0°C.
Sansepolcro si trova nella Toscana orientale, vicino al confine umbro. Le stazioni ferroviarie più vicine sono ad Arezzo e Città di Castello, con collegamenti bus disponibili per la città. È accessibile anche in auto tramite l'autostrada E45. La città è dotata di servizi turistici sia moderni che tradizionali, comprese opzioni di agriturismo e aree per camper. Il centro storico si esplora al meglio a piedi, quindi si consigliano scarpe comode per navigare le superfici a volte irregolari.
Per quanto riguarda la ristorazione, Sansepolcro offre una selezione di ristoranti locali, che vanno dalle pizzerie classiche ai locali che servono cucina tradizionale toscana, asiatica e mediorientale. Molti sono di proprietà locale, con un'enfasi su cibo e vino di qualità. I mercati si tengono il martedì e il sabato mattina, con un mercato di alta qualità ogni terzo sabato del mese.
- Per cosa è conosciuta Sansepolcro?
- Sansepolcro è principalmente riconosciuta come la città natale dell'artista rinascimentale Piero della Francesca, i cui capolavori come *La Resurrezione* sono conservati nel Museo Civico. È anche nota per il suo nucleo storico medievale ben conservato e per l'annuale competizione di balestre Palio della Balestra.
- Come si arriva a Sansepolcro?
- Sansepolcro è raggiungibile in auto tramite l'autostrada E45. Per i trasporti pubblici, le stazioni ferroviarie più vicine sono ad Arezzo e Città di Castello, con servizi bus che collegano alla città.
- Quali sono le principali attrazioni di Sansepolcro?
- Le attrazioni principali includono il Museo Civico (che ospita opere di Piero della Francesca), il Duomo di San Giovanni Evangelista, il Museo Aboca, la Chiesa di San Lorenzo e la Fortezza Medicea.
- Quando è il momento migliore per visitare Sansepolcro?
- I periodi più gradevoli per visitare sono la primavera e l'autunno, in particolare per il clima mite ideale per passeggiare. Settembre è particolarmente popolare grazie al Palio della Balestra, un tradizionale torneo di balestre.
- Cos'è il Palio della Balestra?
- Il Palio della Balestra è una competizione di balestre secolare che si tiene annualmente la seconda domenica di settembre. Vi partecipano balestrieri di Sansepolcro e Gubbio, con sfilate storiche e spettacoli di sbandieratori, ricreando un'atmosfera medievale.
- Sansepolcro è percorribile a piedi?
- Sì, il centro storico di Sansepolcro è molto percorribile a piedi. Si consiglia ai visitatori di indossare scarpe comode per muoversi sulle superfici affascinanti, sebbene a volte irregolari.
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